Poderi Einaudi
Nel 1897 Luigi Einaudi compra un podere a Dogliani. Sarà economista, governatore della Banca d'Italia e poi primo presidente eletto della Repubblica, e non smise mai di occuparsi delle sue vigne. La proprietà è rimasta in famiglia: cinque generazioni sulle colline delle Langhe, fra Dogliani, Barolo e Monforte.
Il Barolo Ludo è il vino d'assemblaggio della tenuta: nebbiolo di più parcelle fra Monforte e Barolo, affinato in botte prima dei trentotto mesi che la denominazione impone. Rosa, ciliegia nera, tartufo e catrame; la struttura tannica del barolo, ma con una polpa matura che lo rende già avvicinabile.
Accanto, la barbera fa il mestiere che ha sempre fatto in Piemonte, quello del vino di tutti i giorni: poco tannino, molta acidità, un frutto nero generoso e la tensione che ne fa l'alleata migliore dei piatti grassi della regione. Cresce insieme al nebbiolo e al dolcetto su suoli di marne calcaree.