Confettura Extra di Fragola Camarosa
La camarosa non è una fragola da supermercato: è una varietà polposa e profumata, che regge la cottura senza disfarsi. Alessio Brusadin la raccoglie a piena maturità e la fa sobbollire in pentole basse e larghe, dove l'acqua parte in fretta e il profumo resta: il metodo che ha riportato dai suoi anni in cucina professionale.
Il risultato non ha più molto a che vedere con la confettura di fragole dell'infanzia: meno zucchero, più frutto, pezzi che si tengono ancora. Né gelificanti, né conservanti, né coloranti: il laboratorio di Brugnera, in Friuli, giura solo sulla lista più corta.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Il pane tostato imburrato della domenica, una brioche tiepida, un formaggio bianco del giorno prima. E per le crostate che non si fanno più da sé ma che si guarniscono benissimo.
La Confiture Extra de Fraise Camarosa d'Alessio Brusadin : la fraise charnue en pot. Il s'accordera très bien avec :
- Tartines d'exception : beurre demi-sel.
- Yaourts : anoblis.
- Desserts : en cœur.
- Le petit-déjeuner d'artisan : pain de campagne, beurre cru.
- Yaourts et fromages blancs : en touche noble.
À éviter : le tout-tartine ; les confitures d'auteur brillent aussi sur les fromages.
Fraise, sucre de canne blanc et jus de citron.
| Producteur: Alessio Brusadin |
Alessio Brusadin
Alessio Brusadin ha passato anni nelle cucine professionali prima di aprire il suo laboratorio a Brugnera, in Friuli. Si sente in ogni vasetto: gli accostamenti che si permette — la pesca con lo scalogno, la mela con il pomodoro verde e il rafano — non vengono in mente a chi fa confetture, vengono in mente a un cuoco.
Il metodo sta tutto in un'immagine: pentole basse e larghe, dove l'acqua se ne va in pochi minuti e il profumo resta. Niente gelificanti, niente conservanti, niente coloranti; la lista degli ingredienti più corta possibile. La frutta si raccoglie a piena maturazione e arriva nel vasetto con il suo colore, i suoi semi e la sua consistenza.
Ne esce una gamma che scivola piano dalla colazione alla tavola. Il lampone, che è la prova più dura del mestiere, tiene la sua acidità schietta; il mirtillo è tenuto in riga dal pinot nero, che gli impedisce di diventare una caramella; la composta di fichi e cipolle caramellate passa apertamente dalla parte dei formaggi. E l'edizione limitata di prugne, cotogna e bas-armagnac chiude la fila, con una lunghezza quasi vinosa.