Hudson Manhattan Rye Whisky
È il fratello del Baby Bourbon: qui comanda la segale, distillata da grano newyorkese e invecchiata in piccole botti di rovere nuovo. Ne esce un whisky più secco, più pepato, più mordente, che è poi il marchio del rye, con note di pane di segale tostato, menta e spezie calde, e un legno netto a 46%.
Tuthilltown, nella valle dell'Hudson, ha rilanciato nel 2003 una tradizione che il Proibizionismo aveva cancellato dallo Stato di New York. La segale era il grano del whisky americano prima che il mais prendesse il sopravvento: questa bottiglia la rimette al suo posto.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Il Manhattan, ovviamente: il nome non è un caso. Oppure liscio, su un cubetto di ghiaccio, con un sigaro leggero.
| Producteur: Hudson |
Hudson
Hudson è nato a Tuthilltown, nella valle dell'Hudson: nel 2003, la prima distilleria di whisky dello Stato di New York dai tempi del proibizionismo. Ha rimesso in piedi una tradizione che la legge aveva cancellato.
Il Baby Bourbon si distilla da mais newyorkese in purezza e affina in piccole botti di rovere nuovo — un formato che accelera lo scambio con il legno. «Baby» indica la misura della botte, non l'ambizione: a quarantasei gradi è un bourbon schietto e dolce, vaniglia, caramello e mais tostato, senza la vernice dei grandi marchi del Kentucky.
Il Manhattan Rye ne è il contraltare: qui comanda la segale, più secca, più pepata, più mordente, su pane di segale tostato, menta e spezie calde. La segale era il cereale del whisky americano prima che il mais prendesse il sopravvento — questa bottiglia la rimette al suo posto.